In occasione del Giubileo del 2025, ha preso vita il progetto “2025 Segni di Pace in Cammino”, un’iniziativa coraggiosa e visionaria che punta a trasformare la Pace in un’esperienza condivisa, vissuta e camminata, un passo alla volta.
Un’iniziativa corale che mette in rete territori, culture e persone, uniti dal desiderio di costruire insieme una vera Cultura di Pace globale.
L’idea, nata nel 2000 da Geremia Renzi e già insignita della Medaglia d’Argento della Casa Pontificia – Città del Vaticano e Medaglia d’Argento della Presidenza della Repubblica, è tornata più viva che mai, con un percorso che coinvolge scuole, artisti internazionali, centri di recupero, turisti, pellegrini e comunità locali.
A dare il via al cammino è stata la prima tappa a Ripalta Cremasca, in Piazza Dante, con il Patrocinio del Comune Assessorato Cultura, in collaborazione con AVIS Comunale sezione di Ripalta Cremasca, alla presenza di: Sindaco Ares Bonazza, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Corrado Barbieri, Margherita Lorenzetti presidente Avis, in una giornata simbolica come quella della Festa di Primavera, che segna l’inizio di un viaggio fatto di incontri, ascolto e bellezza condivisa.
Il progetto, in coordinamento con Marisa Bellini e Giovanna Barra, Ambasciatrici di Pace di A.P.A.I., in collaborazione con: Casa di Sandro, Cooperativa Sentiero GIL, Amici di Inchiostro e UNI-Crema– realtà impegnate sul territorio nella promozione sociale e culturale.
“Segni di Pace” vuole essere molto più di un ciclo di eventi: è un’esperienza viva, aperta, inclusiva, che attraversa le città e i cuori per portare unità, memoria e futuro.
Non è solo un titolo evocativo, è una chiamata collettiva all’azione, una trama di eventi, performance e installazioni artistiche che intessono i fili di una vera Cultura di Pace globale. Coinvolgendo artisti internazionali, scuole di ogni ordine e grado, centri di recupero e riabilitazione, pellegrini, turisti e comunità locali, l’iniziativa si fa crocevia di esperienze, identità e speranze.
Tra gli obiettivi principali:
- Promuovere la coesione sociale e la rigenerazione urbana attraverso l’arte partecipata.
- Offrire spazi di espressione e ascolto a realtà spesso ai margini.
- Riaccendere il senso di appartenenza e identità delle comunità locali.
- Portare un messaggio concreto di unità e riconciliazione in un mondo che ne ha quanto mai bisogno.
Nel corso dell’anno giubilare, le città coinvolte, in Italia ed Europa, ospiteranno un fitto calendario di iniziative, tra cui:
- Installazioni simboliche lungo i cammini del pellegrinaggio.
- Performance collettive in piazze, scuole e luoghi di culto.
- Laboratori creativi e momenti di riflessione aperti a tutti.
“2025 Segni di Pace in Cammino” è un invito a camminare insieme, non solo sui sentieri del mondo, ma su quelli della coscienza, dell’empatia e della trasformazione collettiva. È un progetto che cammina davvero: tra le persone, tra le culture, tra i cuori. Perché la pace, per esistere, ha bisogno di essere vissuta, non solo proclamata.
(Per il testo si ringrazia Laura Lucibello).