Vai al contenuto
Home » Presentazione del volume “Homo faber fortunae suae”

Presentazione del volume “Homo faber fortunae suae”

Sabato 24 ottobre nella Sala Alessandrini di Via Matilde di Canossa (ore 17.00) si terrà la presentazione del volume “Homo faber fortunae suae” con l’intervento dell’autore Gian Pietro Barozzi e il prof. Vittorio Dornetti.

Alla presentazione, i libri saranno disponibili con un’offerta minima di 10 euro che verranno interamente devoluti all’Associazione Donna Sempre Onlus Crema, che sostiene le donne colpite da tumore al seno e le loro famiglie.

Successivamente il libro sarà disponibile nelle librerie di Crema.

Homo Faber – Abstract

Homo Faber – fortunae suae è il racconto autobiografico di Gian Piero Barozzi, inventore, progettista e imprenditore nato in un’Italia povera e contadina e divenuto protagonista di una lunga avventura industriale internazionale. Dalle origini familiari segnate dalla guerra e dalle ristrettezze economiche, il libro segue il percorso di un ragazzo animato da curiosità tecnica, manualità e volontà di riscatto, capace di trasformare il talento naturale per la meccanica in una vita dedicata all’invenzione.

Attraverso ricordi personali, episodi di fabbrica, viaggi, incontri e sfide imprenditoriali, l’autore ripercorre settant’anni di lavoro tra Italia, Giappone, Stati Uniti e molti altri paesi, raccontando la nascita di calcolatrici meccaniche, macchine per scrivere, impianti automatici e brevetti che hanno contribuito alla storia della produzione industriale. Accanto alla dimensione tecnica emerge il ritratto umano di un uomo che ha affrontato successi, fallimenti, cambiamenti epocali e dure prove personali senza rinunciare alla propria vocazione: risolvere problemi, costruire soluzioni, ricominciare.

Il libro è anche una testimonianza familiare e generazionale: un omaggio alle proprie radici, alla moglie Evi, ai figli e ai collaboratori che hanno accompagnato l’autore nel suo cammino. Più che una semplice memoria professionale, è il racconto di un’esistenza vissuta da homo faber, artefice del proprio destino, in cui il lavoro diventa strumento di conoscenza, dignità, libertà e trasmissione di valori.

Locandina