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Maggio 2021 – Passeggiata lungo la riva sinistra del Serio

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Oasseggiata lugo il Serio

L’ultima camminata di UNI-CREMA lungo la riva sinistra del fiume Serio è stata un’escursione di tipo naturalistico ambientale. Programmata per mercoledì 26 maggio è stata posticipata a venerdì 28 per permettere ai sentieri di essere praticabili dopo le piogge.

Accompagnati dal Presidente del Parco del Serio, prof. Basilio Monaci abbiamo percorso la ciclopedonale, recentemente riqualificata che, passando sotto il ponte del Canale Vacchelli (foto), porta alla spumeggiante Palata della Roggia Borromea. L’acqua abbondante ci ha permesso di ammirare la bianca caduta nel suo massimo splendore (foto).

Da qui abbiamo seguito il serpeggiare del fiume che in questo tratto si allarga e scorre lentamente. Cormorani, germani e gallinelle d’acqua hanno trovato un posto tranquillo per nidificare e sono di casa.

Quindi, lasciando il percorso ciclopedonale ci siamo spostati su stretti sentieri che ci hanno permesso di inoltrarci nella fascia naturalistica che accompagna il fiume (foto). Una natura rigogliosa, un bosco spontaneo ricco di molte specie autoctone con antichi alberi maestosi (foto), arbusti selvatici e sottobosco umido. Ci sembrava di essere mille miglia lontani dalla città.

Di tanto in tanto ci si affacciava sulle coltivazioni che lambiscono il fiume, qui gli orizzonti si allargavano ed abbiamo potuto scorgere i profili del campanile di S. Bernardino e della Basilica di S. Maria, le mete delle nostre precedenti camminate (foto).

Il Presidente ci ha spiegato l’importanza dei parchi fluviali, nati alla fine degli anni ’90, che salvaguardano le zone golenali di proprietà del demanio proteggendo l’habitat naturale di flora e fauna.

Oltre al Serio abbiamo potuto vedere la grande “Cava Andreini” (foto), ancora in attività. Una delle tante cave di ghiaia disseminate lungo il corso dei fiumi che una volta dismesse e riqualificate potrebbero diventare zone protette per piante ed animali oltre che un’attrattiva per noi.

Un esempio di quanto detto è il “laghetto dei Riflessi” la nostra meta. Il luogo è diventato famoso dopo il film del regista Guadagnino “Chiamami col tuo Nome”.

È sicuramente un angolo molto affascinante e romantico, con il cielo e gli alberi che si specchiano nell’acqua, il silenzio accompagnato dal canto degli uccelli. Un’oasi di quiete.

Il Parco del Serio gestisce questo gioiellino e ha attrezzato una zona per i gruppi con tavoli e panche che sono state molto apprezzate dai partecipanti (foto), dopo la lunga camminata.

Alla fine alcuni di noi hanno fatto ricorso al buon cuore del professor Monaci che ha attivato la moglie per il recupero “stanchi”; gli altri “stoici” hanno scelto di completare il ritorno a piedi (poco meno di 10 chilometri) con qualche rimbrotto, non solo sottovoce, verso Daniela.

Abbiamo imparato che la nostra campagna non è affatto monotona, non è affatto piatta, ha una bellezza antroposelvaggia che la rende armoniosa e piacevole.

Così si chiude l’anno.

Ci auguriamo, anzi siamo certi, di riprendere le attività a ottobre.

Buone vacanze!!!!