- Con: Yeajin Jeon (Tosca), Georgi Gelashvili (Cavaradossi), Gastone Di Paola (Scarpia), Ezio Bertola (Angelotti), Tommaso Quanilli (Sagrestano), Matteo Benvenuti (Spoletta), Paolo Toscani (Sciarrone /carceriere), Serena Santillo (una pastorella)
- Coro: Brianza lirica.
- Coro voci bianche: Voces.
- Costumi: Marco Maria Della Vecchia.
- Orchestra: Simphony Opera.
- Direttore: Gianfranco Messina.
- Regia: Sandro Santillo.
Quando
Domenica 19 novembre 2023, ore 21.00.
Costi
Poltrona centrale a 20,00 euro anziché 32,00 euro (non iscritti: 30,00 euro).
Programma
Ritrovo dei partecipanti alle ore 20.30 presso il bar del teatro San Domenico dove la Sig.ra Livia Cipolla consegnerà i biglietti.
Iscrizioni
Sino al 10 novembre telefonando al 345 607 6297 ed effettuando il versamento di 20 o 30 euro.
Descrizione dell’evento
Il dramma La Tosca venne rappresentato al Teatro dei Filodrammatici di Milano all’inizio del 1889 e Giacomo Puccini ne rimase molto colpito, cominciando a pensare di ricavarne un’opera. Ne parlò con l’editore Giulio Ricordi che alla fine del 1893 ottenne l’autorizzazione, da Sardu anche se a favore di un altro compositore, Alberto Franchetti, che aveva da poco trionfato con Cristoforo Colombo (1892).
Dopo pochi mesi Franchetti rinunciò, così Ricordi nel 1895 commissionò l’opera a Puccini, che cominciò il lavoro qualche mese dopo il successo de La bohème, nella tarda primavera del 1896.
Nell’ottobre 1899 l’opera fu completata e il 14 gennaio 1900 venne rappresentata al Teatro Costanzi di Roma, All’evento erano presenti, tra gli altri, il presidente del Consiglio Luigi Pelloux e la regina Margherita di Savoia
Inizialmente criticata da una parte della stampa, che si attendeva un lavoro più in linea con le due precedenti opere di Puccini, Tosca si affermò ben presto in repertorio e nel giro di tre anni fu rappresentata nei maggiori teatri lirici del mondo.