Testata: Il Nuovo Torrazzo
Il progetto Pinocchio-Collodi 2026 propone conferenze, mostra, gioco, laboratori e molto altro. Forte partecipazione dal mondo scolastico
di Francesca Rossetti
In tutto il mondo, anche oltreoceano, sono numerose le iniziative organizzate per i duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi (24 novembre 1826, Firenze – 26 ottobre 1890, Firenze). Anche a Crema non mancano. In città le celebrazioni sono iniziate a settembre con la quarta edizione di Musica in abside, la rassegna organizzata dalla Fondazione San Domenico e quest’anno dedicata proprio a questa ricorrenza e in memoria del dott. Emilio Canidio. Ora si prosegue con una serie di proposte contenute in Pinocchio – Collodi 2026, il progetto della Pro Loco.
“Carlo Collodi è il creatore del capolavoro universale Pinocchio: avventure di un burattino, che dopo la Bibbia è il libro con più edizioni – ha dichiarato il presidente Vincenzo Cappelli durante la conferenza stampa, tenutasi lunedì 19 ottobre presso la sede dell’associazione -. La Pro Loco non vuole trascurare questo anniversario. Così abbiamo pensato a un’iniziativa che vede coinvolti tanti enti’.
Si contano le collaborazioni del teatro San Domenico, dell’assessorato alla Cultura, dell’Associazione Popolare Crema per il Territorio – BPM, dell’UniCrema (Università della libera età) e anche la forte partecipazione del mondo scolastico: gli Istituti Comprensivi Crema 1, 2 e 3 e la Fondazione Carlo Manziana.
“Innanzitutto è stato pensato a un ciclo di conferenze con giornalisti e pedagogisti che possano far comprendere il valore educativo del romanzo Pinocchio” ha proseguito Cappelli, precisando che gli incontri sono aperti a tutta la cittadinanza e gli• insegnanti possono partecipare e ottenere crediti per la formazione docenti prevista dal Ministero dell’Istruzione.
Tre gli appuntamenti, che si svolgeranno dalle ore 15.30 alle 17 presso la sala Alessandrini. Il 29 ottobre interverrà Sabrina Fava con Riflessioni critico-letterarie ed educative attorno a “Le avventure di Pinocchio”. Il 24 novembre spazio a Luca Corvi con Percorso editoriale della pubblicazione di Pinocchio e, per finire, il 26 novembre la relatrice Cristina Gumirato parlérà di Tra “Pinocchio” e “Cuore”: continuità e differenze.
“Dal 10 al 20 novembre, presso la sala espositiva della Pro Loco, sarà allestita una mostra di libri di favolosi illustratori e oggetti (giochi, burattini e manifesti) dedicati al famoso burattino di legno” ha proseguito Cappelli. I visitatori potranno ammirare anche un’edizione in latino.
“All’esposizione, aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, sono stati invitati gli studenti e le studentesse. A ognuno di loro regaleremo Pinocchio a Crema, un gioco dell’oca ambientato in città volto a far riscoprire alcuni luoghi della città stessa, momenti salienti del romanzo e suggerimenti educativi”:
Il meraviglioso tabellone del gioco (dove per esempio il campo dei miracoli è il campo di Marte e il paese dei balocchi è la Fiera di Santa Maria) è una creazione della bravissima Francesca G.
“In alcune caselle per il giocatore sarà necessario pescare una carta speciale per poter proseguire lungo il percorso” ha aggiunto Cappelli. Si trattano di carte bugie e carte sincerità, quest’ultime che ovviamente aiutano ad avan zare più velocemente verso il traguardo: “Hai vinto! Sei un bambino vero!
In collaborazione con Lions Clubs International saranno consegnati anche dei libri alle alunne e agli alunni che dimostreranno un particolare interesse a Pinocchio.
Il progetto prevede altre due attività: alcuni laboratori di animazione alla lettura presso la biblioteca civica e lo spettacolo Pinocchio a suon di musica, con il maestro Simone Bolzoni al pianoforte e Nicola Cazzalini voce, in programma alle ore 10 del 18 novembre al teatro San Domenico. Lo spettacolo rientra nella rassegna dedicate alle scuole.
“Pinocchio-Collodi 2026 è un bel progetto – ha commentato Emanuela Nichetti, assessora all’Istruzione -. Una celebrazione del particolare anniversario di Collodi, che come italiano sentiamo tanto, e pensiamo che sia importante riportare Pinocchio al centro dell’attenzione di tutti, piccoli e adulti’:
Anche Giovanna Caravaggio, consigliera della Fondazione San Domenico, ha applaudito all’iniziativa e si è detta orgogliosa di partecipare al progetto che parla di un grande scrittore, che è stato anche giornalista e critico musicale.
