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UNI-CREMA al passo con Manzoni

In un anno ‘manzoniano’ in cui del grande autore ottocentesco italiano ricorrono i  centocinquanta anni dalla morte, UNI-CREMA ha proposto un caleidoscopio di iniziative molto interessanti. Si è partiti il 14 ottobre 2023 con la classica gita in “Quel ramo del lago di Como…”, con la visita di Lecco, della zona in cui il fiume Adda diventa emissario e del pittoresco borgo di Pescarenico dove sono situati il presunto convento di Fra Cristoforo e la villa paterna dello scrittore e dove ci si può immergere nella suggestione del romanzo I promessi sposi  rifacendo il percorso della protagonista in fuga per le stradicciole, verso la riva dove è in attesa la tipica barca che dal secolo scorso porta il suo nome, Lucia.

Si è proseguito, sabato 28 ottobre, con l’itinerario milanese lungo i luoghi cari a ‘don Lisander’, oltre a quelli citati nel romanzo, e in particolare con la visita alla Casa Museo di Alessandro Manzoni in via Morone.

Nel periodo tra le due uscite, nella sede di Via Rampazzini si sono avvicendati diversi relatori che hanno sviscerato i molteplici aspetti degli scritti dell’autore e della sua psicologia. Angelo Lacchini ha argomentato intorno alla tragedia Adelchi mentre Cesare Alpini ha presentato un originale punto di vista, tramite un esame dei quadri che il Manzoni, di sicuro poco interessato a pittura e scultura, vide nella propria vita, delle immagini che sedimentarono nel suo inconscio per poi riversarsi nella propria scrittura. Emma Sangiovanni ha scelto la lettura di alcuni brani dell’opera I promessi sposi, evidenziando il legame tra i paesaggi minuziosamente descritti e gli stati d’animo e i sentimenti espressi dai protagonisti. Nicoletta Matelloni ha preferito discernere riguardo la formazione culturale del giovane e dell’adulto Manzoni, delle sue relazioni culturali e del suo collocamento in ambito nazionale ed europeo.

Jone Riva, cremasca curatrice della Casa Museo del Manzoni di Milano, nella sua affollatissima Lectio magistralis in sala Alessandrini a Crema, ha svelato il lato intimista dello scrittore, le sue relazioni familiari e amicali, il suo comportamento nei posti preferiti all’interno di una casa al contempo riservata all’intimità della vita e molto accogliente per amici, parenti, conoscenti. La sua lezione registrata si trova sul sito www.uni-crema.it

Vittorio Dornetti ha proposto la ‘Storia della colonna infame’ e Romano Dasti l’analisi ‘Dal cattolicesimo liberale al cattolicesimo democratico’.

‘L’Innominato tra storia e leggenda e i suoi rapporti con il cremasco’ è stato l’oggetto di una interessantissima disamina di Mario Cadisco, frutto di dettagliate ricerche negli archivi storici lombardi e veneziani.

Adriana Cortinovis ha proposto in tre lezioni ‘L’eredità dei classici nelle opere di  Manzoni’ e Giovanni Biancardi ha tenuto una conferenza il 10 gennaio 2024 dal titolo ‘Alessandro Manzoni dal battesimo della stampa a I promessi sposi’ intorno al percorso dalla prima redazione a titolo Fermo e Lucia, alla seconda, Gli sposi promessi fino alla pubblicazione della terza e definitiva versione del romanzo.

Un programma ricco e stimolante in cui l’autore e il suo romanzo hanno ricevuto luce dalle più diverse angolazioni e prospettive.

UNI-CREMA a corollario di questo lungo percorso ha pubblicato due volumetti a titolo ALESSANDRO MANZONI – Volti e Luoghi familiari di Jone Riva e DAL BATTESIMO DELLA STAMPA AD URANIA – Il giovane Manzoni in tipografia di Giovanni Biancardi.

Renata Boselli