Testata: Il Nuovo Torrazzo Online
La Libera Università dell’età adulta ha organizzato per giovedì 21 maggio, ore 15.30, in sala Alessandrini, una lezione-evento dal titolo “UniCrema incontra il tango argentino”. Protagonisti il maestro Claudio Demicheli al pianoforte (già titolare al «Folcioni» di Crema), Elsa Marchini al violino (professoressa universitaria), due quotati ballerini professionisti, Silvina Agüera e Riccardo Ongari, maestri di Milonga Santa Crus, storica e prima scuola di tango argentino del Cremonese, fondata il 9 novembre del 1999 all’Arci di Santa Maria della Croce.
Una lezione speciale per scoprire la storia e il valore del tango argentino, in linea con gli scopi di questa università (che non pone limiti anagrafici alla conoscenza e all’apprendimento) i cui programmi spaziano in moltissimi campi, dalla storia alla letteratura, dalle lingue alle scienze, alla musica appunto.
L’iniziativa è stata presentata nella galleria del palazzo comunale di Crema (presenti tanti ballerini appassionati) dal maestro Claudio Demicheli, dal consigliere Arci, Lorenzo Nicolini, e dall’assessore alla cultura, Giorgio Cardile.
Molte le domande a cui verrà data la risposta
Che cosa è e come si è evoluto il tango argentino, dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco? Qual è la sua struttura musicale? Si può fare un parallelismo fra la nascita del tango e quella del blues che darà vita ad altri generi come lo spiritual, il gospel, lo swing, il rag-time e il jazz? E ancora: quali sono gli strumenti musicali più utilizzati nel tango? Quali sono i passi più significativi di questo ballo?
Papa Francesco (vocazione adulta), argentino di Buenos Aires (i cui cittadini si chiamano porteños) da giovane ha ballato il tango. Nelle numerose interviste su questo tema, ha sempre risposto: “Un porteño che non balla il tango non è un porteño. Più chiaro di così”. E nella prefazione al libro “Youcat. Amore per sempre” ha scritto: “Il tango argentino è un meraviglioso gioco libero tra uomo e donna”.
Tina Olmo, nostra compianta concittadina, insegnante all’Itis, confessò in una intervista al Nuovo Torrazzo: “Il tango argentino, che vivo a 360 gradi in modo viscerale, per me è una filosofia di vita”.
Una lezione-evento aperta a tutti
Non solo notizie, curiosità, narrazione, approfondimenti. Ma anche musica: le spiegazioni storiche, culturali e musicali verranno inframezzate da brani celebri di tango argentino suonati da Claudio Demicheli ed Elsa Marchini. Mentre per dimostrare dal vivo come si balla davvero il tango argentino, i ballerini Silvina Agüera e Riccardo Ongari si esibiranno in un tango, in un vals e in una milonga. Non mancheranno i bis.
L’evento ha ottenuto il plauso dell’assessore alla Cultura, Giorgio Cardile: “E’ una masterclass capace di raccontare la storia di un ballo che celebra l’identità di un paese lontano ed unisce generazioni diverse. Degna di nota anche la forte vocazione inclusiva di questa iniziativa”.
Tutta la cittadinanza è invitata.